Sul cappello che noi portiamo

ric. L. Pigarelli

Sul cappelo, sul cappello che noi portiamo,
c’è una lunga, c’è una lunga penna nera,
che a noi serve, che a noi serve da bandiera,
su pei ponti, su pei monti a guerreggiar. Oilalà!

Su pei monti, su pei monti che noi saremo,
coglieremo, coglieremo le stelle alpine,
per donarle per donarle alle bambine,
farle pianger, farle pianger e sospirar. Oilalà!

Su pei monti, su pei monti che noi saremo,
pianteremo, pianteremo l’accampamento,
brinderemo, brinderemo al Reggimento,
viva il Corpo, viva il Corpo degli Alpin! Oilalà!

Evviva, evviva il Reggimento!
Evviva, evviva il Corpo degli Alpin! (2 v.)

Stagioni di pace

Gianluca Valle

Cercheremo tra le stelle vecchi sogni di bambini
cercheremo tra la neve i colori dell’aurora
cercheremo tra gli abeti i boccioli della vita
cercheremo cercheremo fin che pace non verrà.

Cercheremo nella storia il ricordo dei compagni
cercheremo con le mani il calore degli amici
cercheremo con il cuore il sorriso della gente
cercheremo la speranza fin che pace ci sarà.

Signore delle cime

Testo e musica di B. De Marzi

Dio del cielo,
Signore delle cime,
il nostro amico
hai chiesto alla montagna:
ma ti preghiamo, ma ti preghiamo:
su nel Paradiso, su nel Paradiso
lascialo andare
per le tue montagne.

Santa Maria
Signora della neve,
copri col bianco,
soffice mantello
il nostro amico,
il nostro fratello.
Su nel Paradiso, su nel Paradiso
lascialo andare
per le tue montagne.